La famiglia Assandri e la storia del mulino
Costruito nel 1830 dal Comune di Sassello, il mulino ad acqua, una volta a disposizione dei contadini locali, è da sempre una risorsa fondamentale del territorio. Oggi è uno degli ultimi mulini tradizionali attivi presenti in Italia, ed è stato custodito dalla famiglia Assandri a partire dal 1845 circa.
Di sette fratelli mugnai, ben due gestivano dei mulini. Lo zio Felice a Sassello, e lo zio Augusto a Cartosio, a soli 10 km di distanza. Sarà Felice a vendere il Mulino di Sassello a suo nipote, il Signor Camillo, nonno di Diego e padre di Rinaldo, che continuerà a produrre farina integrale di rara qualità, con cereali di grano, farro e segale coltivati in proprio nei campi a poca distanza.
il rispetto per la terra e per le persone che la lavorano
Dedichiamo da sempre un’attenzione particolare alla biodiversità che ci circonda, alla materia prima organica e alle persone che collaborano con noi per realizzare obiettivi comuni e contribuire alla crescita di Sassello. Lavoriamo artigianalmente tutti i nostri prodotti sui Monti Liguri, e ci affidiamo ad aziende locali e del basso Piemonte per ciò che decidiamo di non creare da soli. In cerca di una sostenibilità sociale e ambientale sempre più profonda, vediamo nel Mulino di Sassello un simbolo di cultura e tradizione, un luogo dove trasformare nuovi progetti in storia di famiglia, arricchendo un’eredità di cui ci sentiamo custodi e promotori.
Mulino di Sassello una questione di famiglia
I distillati
Il Signor Camillo
Camillo è il nonno di Diego, colui che ha acceso in lui la forte ammirazione per la sua farina di mais, spingendolo a creare una linea eccellente di distillati che rendono onore ai cereali da cui nascono.
Le farine
Il mugnaio Rinaldo
Nonno Rinaldo firma con fierezza la linea di farine artigianali, essendo ancora oggi attivo al mulino e occupandosi in prima persona di tutte le fasi di lavorazione dei diversi cereali che vengono coltivati e lavorati dietro casa.
I lavorati
La nonna Elsa
Nonna Elsa dà il nome della linea di pasta e di lavorati in collaborazione con il pastificio Fiorini, ispirata alle sue ricette e alla sua conoscenza della buona cucina regionale, ricca di ricette nutrienti e naturali.
La storia del mulino di sassello
Il Comune di Sassello costruisce e mette in funzione il Mulino
1830
1845
La famiglia Assandri rileva il Mulino
Diego decide di provare a fare whisky con i propri cereali
2010
2019
Nasce la Distilleria e la linea di prodotti Il Signor Camillo
Approda sul mercato il primo Moonshine dei Monti Liguri e viene messa a riposare la prima botte del futuro Whisky
2022
2023
Il Moonshine Il Signor Camillo conquista la medaglia d’oro come vincitore di categoria New Make & Young Spirits ai World Whiskies Awards di Londra.
E’ l’inizio di una lunga serie di riconoscimenti.
Nasce il Signor Camillo Chinotto e Miele, inno al territorio grazie all’utilizzo di chinotto di Savona (presidio Slow Food) e miele di Sassello.
2024
Gennaio 2026
Ancora prima del lancio ufficiale sul mercato, il Whisky Signor Camillo ottiene Medaglia d’Oro, Category Winner e Global Finalist ai World Whiskies Awards di Londra
Arriva sul mercato
il Whisky Il Signor Camillo
Maggio 2026
Di generazione in generazione
La storia di diego
Diego Assandri cresce come mugnaio secondo la tradizione di casa, ma all’attività storica del mulino affianca presto la sua ricerca personale. Nel 2011 apre un pub e consolida la sua esperienza nel beverage. Tre anni dopo inizierà ad ambire alla creazione di un whisky 100% italiano e, soprattutto, locale.
Ottiene due certificazioni come master distiller in U.S.A. e Sud Africa, viaggia e studia in Irlanda, fino a investire con decisione le sue risorse sulla produzione dei distillati del Signor Camillo. Crea una sinergia tra la coltivazione e la lavorazione artigianale dei cereali e la cultura del whisky che porta presto alla nascita del moonshine, il primo dei distillati dei Monti Liguri.





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